Vista la
comune necessità delluomo e del cane
di poter convivere sempre più in binomio armonico,
ci proponiamo in questo secondo incontro, di scavare
sotto il pelo del nostro amico Briard, per trarne
un dizionario di comunicazione non verbale, che vi
permetta di interpretare sempre più accuratamente
le esigenze di colui che condivide con voi la vita.
Consapevoli delle diversità comunicative oltre
che morfologiche del Briard rispetto ad altre razze,
il nostro incontro si propone di definire insieme
a voi il più privato e silenzioso rapporto
di comunicazione esistente.
PROGRAMMA
Teoria:
- Significato di etogramma
- Diversità tra etogramma di un cane
normale e del Briard
- Definizione dei parametri delletogramma per
il Briard
- Problemi derivanti da una comunicazione non chiara
- Scorrettezze comunicative e stress
- Scorrettezze comunicative e aggressività
- Significato della deritualizzazzione
Parte pratica della Giornata:
- Motivazione, come svilupparla
- Esercizi di attivazione mentale
- Protocollo per lattenzione sul conduttore